Hershey Felder
HERSHEY FELDER

Direttore artistico

L’incontro fortuito con un artista completo come Hershey Felder, da poco residente a Firenze, ha costituito una convergenza di menti e sensibilità artistiche. Anch’egli rappresenta una realtà poliedrica: dopo 28 anni di produzioni teatrali e oltre 6.000 esibizioni dal vivo, Hershey Felder ha creato “Live from Florence, An Arts Broadcasting Company”, che ha prodotto fino ad oggi più di diciotto film cinematografici (per citarne solo alcuni: “Chopin and Liszt in Paris”; “Violetta, la storia della Traviata di Verdi”; “Dante and Beatrice in Florence”; “Mozart e Figaro” a Vienna; la storia di Sergei Rachmaninov; la storia del famoso compositore d’opera Giacomo Puccini).

Per darne una valida sintesi, la rivista American Theatre Magazine ha detto che “Hershey Felder, attore, Steinway Concert Artist e creatore teatrale appartiene a una categoria tutta sua”. Tra i suoi spettacoli ricordiamo “George Gershwin Alone”; “Monsieur Chopin”; “Beethoven”; “Maestro” (Leonard Bernstein); “Franz Liszt in Musik, Lincoln: An American Story”, “Hershey Felder nel ruolo di Irving Berlin”, “Our Great Tchaikovsky”, e “A Paris Love Story” (Debussy) e “Chopin in Paris”. Dal 2001 Hershey gestisce una società di produzione. Attualmente Hershey vive a Firenze, dove ha anche sviluppato il suo studio cinematografico a Bagno a Ripoli.

ARCHEA Associati

Archea non è solo uno studio di architettura, ma una realtà poliedrica che opera come un vero centro di studio e proposizione culturale. Ad oggi coinvolge oltre 200 persone con headquarters in Italia e in altre 6 sedi nel mondo. Nel suo quotidiano unisce varie attività: progettazione e design (Marco Casamonti / Archea Associati), redazione di una rivista di architettura (Area), una casa editrice (Forma edizioni), un’attività ricettiva (Fornace Suite) e una galleria d’arte digitale (Rifugio Digitale). Lo studio risente positivamente dei forti stimoli che nascono dalla varietà di settori dei clienti che annovera: lo sport, il turismo, l’arte, l’industria, l’agricoltura, le amministrazioni comunali, la scuola, la sanità, il commercio, gli investimenti immobiliari. Ogni progetto rappresenta una sfida, ma vivere l’avventura di poter dare una seconda vita a uno spazio teatrale ormai in disuso è sicuramente una delle più emozionanti. Il desiderio di creare un luogo di incontro non solo fra le persone, ma anche fra le arti e le professioni, fra i pensieri e le azioni.